Si è svolta martedì 23 giugno, nella Sala di Jeso del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia a Bari, la conferenza stampa dedicata alle nuove traiettorie di valorizzazione, circuitazione e internazionalizzazione della scena teatrale, coreutica e performativa pugliese. Al centro dell’incontro, il progetto Puglia Showcase 2026, in programma dall’1 al 4 luglio a Fasano.
Nel suo intervento, Silvia Miglietta, Assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, ha sottolineato come Puglia Showcase rappresenti “una rivendicazione di orgoglio della vitalità e della varietà che anima la produzione teatrale e coreutica delle compagnie della nostra regione”, evidenziando il ruolo dell’arte come spazio di bellezza, condivisione ed empatia e richiamando anche il valore dell’incontro con gli assessori alla cultura delle regioni del Sud Italia, previsto nell’ambito dello Showcase.
Paolo Ponzio, Presidente di Puglia Culture, ha ribadito che Puglia Showcase non è un episodio isolato, ma il risultato di un percorso costruito nel tempo, ricordando la crescita della manifestazione, la qualità delle compagnie pugliesi e la presenza di circa 170 operatori, di cui oltre 100 provenienti da diversi Paesi e continenti. Ha inoltre richiamato i risultati del lavoro di internazionalizzazione che oggi trovano espressione nel progetto parigino, nelle relazioni con il Cile e nell’accordo di collaborazione con il Busan International Performing Arts Festival della Corea del Sud.
In collegamento da Parigi, Antonio Calbi, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, ha definito la Puglia una regione che, negli ultimi vent’anni, ha saputo cambiare rotta mettendo al centro cultura, turismo e formazione, fino a fare di Puglia Culture “l’ultimo tassello di uno sviluppo che è sotto gli occhi di tutti”. Proprio dalla partecipazione a Puglia Showcase 2025 è nata l’idea di Puglia en scène à Paris, un palinsesto di undici spettacoli pensato per portare a Parigi una selezione della scena pugliese contemporanea.
Per Francesco Zaccaria, Sindaco della Città di Fasano, ospitare l’edizione 2026 di Puglia Showcase rappresenta “un motivo di profondo orgoglio” e conferma la centralità ormai assunta dalla città nel panorama culturale pugliese e nazionale. Zaccaria ha sottolineato il valore strategico di un appuntamento capace di coniugare qualità artistica, turismo culturale e proiezione internazionale, trasformando Fasano in un crocevia di relazioni globali.
A chiudere gli interventi, Giulia Delli Santi, Coordinatrice di Area e responsabile dei progetti regionali del settore teatro di Puglia Culture, ha evidenziato come la selezione degli operatori invitati nasca da una strategia costruita nel tempo insieme alla Regione Puglia, fondata su relazioni consolidate e incontri sviluppati in contesti internazionali diversi. Ha inoltre ribadito la necessità, sempre più avvertita dalle compagnie, di uscire dai confini regionali, creare reti, costruire percorsi di crescita e dare visibilità alle produzioni pugliesi, fino a fare di Puglia Showcase un centro nevralgico di progettualità europea, teatro e danza.
La conferenza stampa ha così restituito con chiarezza il senso di una traiettoria ormai consolidata: fare della Puglia un luogo di produzione, visione, relazione e cooperazione internazionale per lo spettacolo dal vivo, mettendo in dialogo il territorio con reti, istituzioni, operatori e scene artistiche di tutto il mondo.
ILS/RED