02 03 04 05 Luglio 2019
Napoli  - Teatro Nuovo - ore 9.30 e 10.30
Ass. Cult. QuaLiBò - Visioni di (p)Arte

TUTINA E IL CERVO

di e con Maristella Tanzi e Francesca Giglio

età 2 – 5 anni
durata 30 minuti

Una piccola storia di scoperte, raccontata con uno stile semplice, ironico e poetico. Creato per bambine e bambini dai 2 ai 5 anni, lo spettacolo racconta della naturale inclinazione dell’infanzia all’esplorazione, della curiosità che si trasforma in stupore e meraviglia e soprattutto racconta della fiducia e dell’apertura all’incontro. Un piccolo viaggio in cui i bambini e le bambine potranno ritrovare lo slancio vitale e la propensione all’avventura che gli appartiene e che noi adulti dovremmo sempre rispettare e mantenere viva. Il linguaggio utilizzato si affida a una relazione profonda, fisica, gioiosa, empatica e intuitiva: la parola è quasi del tutto assente, lo stile è semplice e immediato. La scena è colorata e realizzata con oggetti di uso quotidiano utilizzati in maniera non didascalica. Il ritmo e la musicalità della narrazione è in gran parte affidato alle azioni. Un’esperienza originale e intima ma vissuta in compagnia.

Napoli  - Teatro Nuovo - ore 17.00
Crest

BIANCANEVE, LA VERA STORIA

scene luci testo e regia Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente
costumi Maria Pascale
assistente alla regia Serena Tondo
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnici di scena Walter Mirabile e Roberto Cupertino

età da 6 anni
durata 55 minuti

Le fiabe sono eterne e di tutti, ma nascono in luoghi precisi. Biancaneve, una delle fiabe più conosciute al mondo, nasce in Germania; le montagne innevate e le miniere profonde di quella terra ci allontanano dall’immaginario americano di Walt Disney, per ridarle la luce che le è propria. In questo spettacolo l’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire.
Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole. Tutti i bambini conoscono già questa fiaba, questo spettacolo li vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi.

Napoli  - Palazzo Reale – Cortile delle Carrozze - ore 21.00
Teatro Koreja

OPERASTRACCI

da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma
con Emanuela Pisicchio, Anđelka Vulić, Fabio Zullino
scenografia e luci Lucio Diana
cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
scene realizzate da Mario Daniele
cura tecnica Alessandro Cardinale
sarta di scena Angela Chezzi
cura della produzione Laura Scorrano

età da 8 anni
durata 60 minuti

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l'elaborazione della perdita. Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l'ascolta. Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un'ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti. Dalla storia dell'arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all'antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto "altro" che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.