Nelle profondità dell’essere umano – di Giuseppe Contarini / TeC Lab

Un incipit riflessivo sarebbe il giusto modo per iniziare il viaggio analitico della performance danzante andata in scena ieri, ma rischierebbe di intrappolare me e il lettore in un labirinto di sofismi senza via d’uscita.

“Odi sull’essere umano” è appunto una lunga discesa nelle profondità dell’uomo e della relazione che esso ha con il circostante, fatto di privazioni e vincoli, di difficoltà, morti, e continue rinascite, la lotta perenne dell’individuo contro il nemico invisibile, ognuno combatte il suo.

Questo emerge con forte energia nelle due rappresentazioni sceniche, la prima: “Equal to Men” esprime al meglio quanto sopra scritto, Tonia Laterza si appropria di ogni centimetro di palcoscenico rendendo credibile ogni movimento, la sua energica lotta per la libertà espressa con una danza potente crea una relazione così forte con lo spettatore da non lasciare alcuna via d’uscita.

Nella seconda performance Tonia, assieme a Nicola De Pascale, ci racconta le continue difficoltà delle relazioni di coppia mettendo in evidenza l’aspetto dualistico del rapporto, si cade in due e ci si rialza in due.

Anche in questo caso la rappresentazione convince, i movimenti del corpo non fanno percepire minimamente la mancanza della parola come elemento didascalico, supportati sempre da un armonico e funzionale gioco di luci, da effetti scenografici e musiche suggestive. Unica nota critica in questa seconda performance sta nella ripetitività.

Odi sul essere umano della compagnia equilibrio dinamico rende decisamente più piacevole il nostro rientro a casa chiudendo la prima giornata del Puglia show casa.

 

Giuseppe Contarini

(Foto di Mariablu Scaringella)